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Molti di voi trovandosi a visitare questo sito, si chiederanno forse il perché della sua esistenza.

Non è retorica ma credo fermamente che ognuno di noi, Albanesi d'Italia, oltre ad essere fiero delle proprie origini, dovrebbe impegnarsi strenuamente, affinché niente del patrimonio etnico e culturale vada perso perché minoranza etnica.

E' un omaggio che ritengo sia doveroso fare al paese che mi ha dato i natali e dove vivo.

Un paese le cui antiche origini di  "Colonia Albanese", non sono mai state valorizzate e gli usi e costumi, sono stati dimenticati dagli stessi abitanti sempre meno presenti come Arbërësh.

L'influenza purtroppo della costa "turismo e industrializzazione", hanno fatto si che le nuove generazioni non sapessero neppure da dove i propri genitori o meglio uno dei due provenisse.

Vorrei pertanto, anche con l'aiuto di tutti coloro che sono in possesso di notizie storiche, tradizioni, costumi, ecc. ridare al mio paese la sua originale fisionomia, seppure solo su queste pagine.

Si perché oramai, non è più possibile far rivivere ciò che si è perso. In tutte le regioni le minoranze etniche, sono oggetto di leggi speciali e di agevolazioni affinché nulla del passato andasse perduto.

Per Campomarino, questo non è mai accaduto, l'antico albanese è ormai una lingua sconosciuta per le nuove generazioni, solo qualche anziano, pronuncia ancora vocaboli nell'antica lingua.

Degli usi e costumi, non se ne ha più memoria.

Le poche persone che posseggono dati storici su Campomarino, le custodiscono gelosamente, come trofei e non fanno nulla per renderle pubbliche e note a tutti.

Vorrei a questo punto rivolgere un ringraziamento particolare a:

  • prof. Pasquale D.G.

  • Silvana D.C.

per le ricerche e le pubblicazioni che hanno divulgato.

 

al mio amico:

  • Giuseppe Marini

per la sua personale iniziativa di aver creato il primo sito su Campomarino e sulla storia dei campi d'aviazione presenti sul territorio durante la II guerra mondiale.

 

A mia moglie

  • Ernestina Piscopo

seppure "forestiera", come usavano dire gli anziani, ha cercato di amministrare senza interessi personali, per far cambiare questo paese e permettere a tutti di usufruire delle ricchezze del paese; sfortunatamente "per poco tempo".

 

Un ringraziamento anticipato a tutti coloro che vorranno con il loro contributo aiutarmi a rendere questo sito ricco e sempre più completo di dati.

 

Giovanni Chimisso